Fiorentina/ Napoli 1-1

Allegri sta accompagnando… il morto… ucciso dal padrone

Al di là della facile battuta “Allegri sta accompagnando… il morto…”, la disputa tra la Fiorentina (bistecca) e la napoletana Pizza è finita pari.

Eppure, solo sulla carta o, volendo restare in tema, sul menù.

Al sangue, cottura media, ben cotta. Come la vuoi vuoi sempre la Fiorentina è.

La pizza napoletana? È ben (che) cotta.

Non c’è metro di paragone oggi tra “Fiorentina” e “Pizza”.

Un piatto che pesa, che dura per tutto il pranzo, costoso anche, la prima. Un piatto che suona stonato di fronte a tanta semplice grandezza, la seconda.

Per la pizza, l’impasto non è neanche lievitato, cresciuto come suol dirsi. Non c’è stata neanche la possibilità che si bruciasse entrando nel forno, nel quale non è proprio entrata.

Il pizzaiolo ha le sue colpe, ma ancora di più, se non in maniera esclusiva, ne ha il padrone della pizzeria. Non ha messo a disposizione del pizzaiolo ingredienti freschi, non stagionati o in parte avariati, con la possibilità che da un momento all’altro intervengano addirittura i NAS.

Non puoi fare impresa, soprattutto sei miri alla “nomination stellata”, senza investire sui prodotti di qualità.

Se la pizza non piace ai clienti, va a finire che ti rimane sullo stomaco insieme a quant’altro necessario per farla.

Poi c’è un ulteriore elemento.

A Napoli una pizza che va molto è quella “a portafoglio”, ma al padrone della pizzeria di portafoglio non piace parlare. Per lui, proveniente dalla Capitale, “ ‘na pizza “, poi, è termine diverso e, secondo molti, di pizze se ne dovrebbero ordinare parecchie per lui.

Infine, non sarebbe da disdegnare, visto che si parla di Firenze, provare a farsi prestare quel famoso Fra Giovanni, chiamato “il pugile di Firenze”, seguace di Francesco d’Assisi ed incaricato di dar corso alle punizioni corporali esemplari interne all’Ordine.

Insomma, restando in tema di pugilato, al quinto round già KO.

E… non abbiano ancora affrontato la questione “cinquefranche”, spesso associato “a mano smerza”.

Buona sosta!

(Mic L’ape )

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *