Inter / Napoli 3-2: Panettone contro Capitone.

Panettone contro Capitone… RIMAnere… molto indietro!

Un vecchio detto calcistico recita: “quello non si mangia il panettone a Natale”.

Il detto, la metafora vale soprattutto per gli allenatori che iniziano tentennando e man mano vanno peggiorando, tant’è che, prima di Natale, vengono sostituiti.

Al di là della metafora, che magari riprenderemo dopo, la sfida, proiettandoci in tema natalizio, era tra il Panettone e il Capitone.

Nonostante in molti la vogliano far passare diversamente, ha vinto facile il Panettone che, come narra la tradizione, è nato per errore.

Ma si sa, a volte errore è anche un termine positivo, perché implica anche l’errare ovvero l’andare, quindi il cercare.

L’errore, quindi, fa parte della ricerca. In questo caso della vittoria, con forza, determinazione, orgoglio, “cazzimma” (anche se non è un termine propriamente milanese).

Poi, è sotto gli occhi di tutti che il Panettone è ben formato, bello da vedere, ricco di infarciture, forgiato con cura senza badare a spese.

A Milano è sicuro che il Panettone a Natale lo mangeranno.

Dall’altro lato, il Capitone è brutto a vedersi, viscido, sfuggente, inafferrabile e ineffabile.

Ne sanno qualcosa i protagonisti del film di Luciano De Crescenzo. Vedono scappare il capitone natalizio dalla bagnarola e non lo trovano più, pur mettendo a soqquadro tutta la cucina se non anche la casa.

A differenza del Panettone, ben saldo nelle mani milanesi, il Capitone napoletano della Società Sportiva Calcio Aurelio De Laurentis (già S.S.C. Napoli) è sfuggito, oltre che all’omonimo presidente, anche al suo fido (scudiero) direttore sportivo e all’allenatore “di mestiere”.

Eh sì, la triade, presa dall’affannosa ricerca del Capitone, ha abbandonato le sorti della squadra.

Così, mentre il Panettone vince facile, sbarcando e sbancando in ogni dove, il Capitone è sparito.

Brutto segno, al di là della sconfitta contro il Panettone.

Nella tradizione partenopea, infatti, il Capitone rappresenta il serpente e mangiarlo significa sconfiggere e domare il male per tutto l’anno.

Quei tre il Capitone a Natale non se lo mangeranno pur restando sempre lì dove sono.

Il Capitone, però, andrà comunque di traverso ai tifosi, sperando almeno che non li strozzi e riescano a salvarsi.

(Mic L’ape) IL MALIGNONE (AZZURRO) ANTIPANICO

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