Castelvolturno, Lavoratori senza stipendio, proclamato lo stato di agitazione

Riceviamo e pubblichiamo

La segreteria provinciale Uiltratrasporti chiede all’azienda WM gli arretrati dei lavoratori da mesi senza stipendio

TLB courtesy: 17/07/2019 – Giovanna Visco Addetta Stampa Nazionale|

Castelvolturno (Caserta) – Abbiamo ritenuto opportuno avviare formalmente lo stato di agitazione del personale impiegato presso il cantiere di Castel Volturno gestito dalla WM Magenta, a seguito del mancato pagamento della retribuzione del mese di marzo e di una condizione salariale segnata da ritardi ormai ripetuti e intollerabili.

Non siamo dinanzi a un episodio isolato. Siamo davanti a una deriva gestionale che scarica sulle lavoratrici e sui lavoratori il peso delle inefficienze aziendali. Donne e uomini che ogni giorno garantiscono un servizio essenziale per la collettività vengono lasciati senza la certezza dello stipendio, mentre continuano regolarmente a svolgere il proprio dovere tra sacrifici, responsabilità e crescenti difficoltà economiche.

È inaccettabile che chi assicura igiene urbana, decoro e tutela ambientale debba vivere nell’ansia di non sapere quando verrà pagato.

È inaccettabile che famiglie intere debbano fare i conti con bollette, mutui, carburante e beni di prima necessità senza poter contare su una retribuzione puntuale. Il lavoro non può essere umiliato. Il salario non è una concessione: è un diritto.

Non meno grave appare il silenzio istituzionale registrato sino ad oggi. Il Sindaco di Castel Volturno, più volte interessato dalla nostra Organizzazione Sindacale e reso edotto delle criticità in atto, non ha mai ritenuto opportuno convocare la UILTrasporti né aprire un confronto serio sulle ripetute segnalazioni provenienti dal cantiere.

Mentre si avvicina la stagione estiva, ci si chiede come si possa immaginare di attrarre turisti e rilanciare l’immagine del territorio quando si è ancora fermi al tema del pagamento degli stipendi a chi, ogni giorno, garantisce pulizia, igiene e decoro urbano. Quale credibilità può avere una località che punta all’accoglienza senza aver prima assicurato serenità e giuste retribuzioni ai propri lavoratori?

Per tali ragioni è stata chiesta l’immediata attivazione del tavolo di confronto presso la Prefettura di Caserta, affinché si intervenga con urgenza per ripristinare legalità, rispetto contrattuale e dignità del lavoro.

La vertenza non riguarda soltanto i dipendenti coinvolti, riguarda l’intero territorio, perché quando si colpiscono i lavoratori di un servizio pubblico essenziale si colpisce la qualità stessa dei servizi resi ai cittadini.

Se non arriveranno risposte immediate, concrete e verificabili, la mobilitazione proseguirà con ulteriori iniziative sindacali nei modi previsti dalla legge.

Chi lavora va pagato. Subito. Senza alibi, senza rinvii, senza scorciatoie.

UILTRASPORTI CASERTA

La Segreteria Provinciale

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