Maddaloni, via Mercorio: traslochi e degrado all’ombra del cantiere
Laura Ferrante
Al centro delle proteste c’è l’attività di uno “svuotacantine” della zona lascia il materiale recuerato suii marciapiede



Maddaloni (Caserta) – Un marciapiede trasformato in un deposito a cielo aperto. Succede nel pieno centro abitato di Maddaloni (Caserta), lungo via Mercorio — arteria già al centro dell’attenzione cittadina per i lavori di riqualificazione del vicino campo sportivo.
Al centro delle proteste c’è l’attività di uno “svuotacantine” della zona che, al termine dei propri recuperi, abbandona abitualmente mobili, supellettili e materiali da trasloco proprio davanti al portone della sua abitazione. Montagne di arredi che restano stazionate sulla pubblica via per giorni interi, ostruendo il passaggio e rendendo l’area del tutto inagibile.
I disagi principali ricadono sui residenti e sui commercianti del quartiere:
- Mobilità pedonale azzerata: I pedoni sono costretti a scendere dal marciapiede e camminare in strada per superare le barriere d’arredo.
- Impatto sulle attività commerciali: La presenza persistente di scarti e rifiuti ingombranti penalizza il decoro e l’accessibilità dei negozi adiacenti.
A farsi portavoce del malcontento è stata l’associazione Calatia Rosa Green, a cui i cittadini si sono rivolti esausti per denunciare la situazione. L’auspicio degli abitanti è che le istituzioni locali e la polizia municipale intervengano tempestivamente per ripristinare il decoro urbano e garantire la sicurezza della viabilità pedonale.

