Da Caserta a Monte Carlo, Arkipiù promuove il progetto sociale “Diversamente rally”
Un percorso tutto in salita quello della Arkipiù, general contractor e hub culturale casertana.

Arkipiù si è fatta promotrice, nell’ambito della 94a edizione, del rally di Monte Carlo di un evento sociale capace di unire sport, solidarietà, politica e imprenditoria.
“Diversamente rally” è il nome del progetto socio sportivo di respiro internazionale, che si è posto come strumento di inclusione per molti ragazzi diversamente abili e ha unito sulle strade del rally più iconico del mondo il Principato di Monaco, la Riviera di Ponente e la Campania in un’unica rete solidale.
L’intera squadra targata Arkipiù ha ricevuto la benedizione da Don Claudio Benvenuti
Ideatore del progetto il Ceo di Arkipiù, Giuseppe D’Onofrio sostenuto dal Ceo di ArkiRE Marco Caimano, che ha regalato a tanti ragazzi speciali la possibilità di vivere un’esperienza indimenticabile.
I giovane hanno avuto il modo di salire a bordo delle auto storiche in compagnia del pilota monegasco Marc Dessi, vera leggenda del rally di Monte Carlo, in gara quest’anno per la sua 46a volta e in coppia con la navigatrice imperiese Serena Giuliano.
Giovedì mattina l’equipaggio italo-monegasco con la Alpine (Renault) e l’intera squadra targata Arkipiù, ha ricevuto la benedizione da Don Claudio Benvenuti nel piazzale della chiesa di Santa Devota, vero cuore spirituale del Principato, in un momento che ha contribuito a rinsaldare lo spirito di fratellanza.
Tra le personalità istituzionli anche il Presidente del Consiglio nazionale del Principato di Monaco
Tra le personalità istituzionali del mondo politico ed economico presenti all’evento: il Presidente del Consiglio nazionale del Principato di Monaco Thomas Brezzo, il sindaco di Monaco Georges Marsan, accompagnato dai vice Jacques Pastor e Marjorio Crovetto, l’ambasciatrice italiana Manuela Ruosi. Inoltre l’onorevole Annarita Patriarca, il presidente delegato della Monte-Carlo Société des Bains de Mer (Sbm) Stéphane Valeri, il sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro, insieme all’assessore Adriano Catalano, il sindaco di Dolceacqua e presidente dell’associazione comuni Bandiere Arancione, Fulvio Gazzola.
Una iniziatva per il sostegno alle fasce della popolazione più fragili
La partecipazione corale, a quello che è stato definito a più riprese in questi giorni di gara come il “campionato solidale”, ha sottolineato il valore di un’iniziativa capace di coniugare motorsport e relazioni transfrontaliere per il sostegno alle fasce della popolazione più fragili, conducendo fisicamente e simbolicamente i ragazzi speciali dai margini della strada al centro della scena.
