Caserta, Paura al Parco degli Aranci: famiglia evacuata dopo un incendio
Il rogo iniziato al quinto piano è salito al sesto e fatto danni al piano sottostante dello stesso condominio.


Caserta – Terrore al Parco degli Aranci, nel condominio Caserta Nuova, Scala A, dove ieri sera un incendio è divampato all’interno di un’abitazione situata al quinto piano.
Padre, madre e i due figli, di 20 e 11 anni, sono stati costretti a lasciare la propria abitazione. Fortunatamente nessuno ha riportato conseguenze fisiche, ma lo spavento è stato enorme.
L’incendio, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe partito dalla cucina dell’appartamento al quinto piano. Le fiamme si sono propagate verso il piano superiore, interessando anche il sesto piano, mentre al quarto piano si sono registrati danni provocati dal calore e dal fumo.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento e nella messa in sicurezza dell’edificio. Il loro intervento ha permesso di contenere il rogo e di evitare conseguenze ancora più gravi.
Restano da chiarire le cause dell’incendio. Dalle prime informazioni, non si sarebbe trattato di un’improvvisa fiammata, ma di un fenomeno che potrebbe aver avuto una fase di lenta incubazione. Tra le ipotesi anche un possibile malfunzionamento di un elettrodomestico, ma saranno gli accertamenti a stabilire cosa sia realmente accaduto.
Per la famiglia, però, l’emergenza non è finita con lo spegnimento delle fiamme. Quella notte è rimasta fuori casa, senza poter recuperare nemmeno le cose essenziali, dai vestiti agli oggetti di uso quotidiano. E potrebbe dover attendere ancora prima di poter rientrare nella propria abitazione.
Oggi i segni dell’incendio sono ancora evidenti. Pareti annerite, ambienti danneggiati e una casa che, fino a poche ore prima, rappresentava il luogo più sicuro per quella famiglia.
Ma dentro una notte segnata dalla paura c’è anche una storia di solidarietà.
Il vicinato e alcune persone di buon cuore si sono attivate per offrire i primi aiuti alla famiglia, cercando di far arrivare loro ciò di cui hanno bisogno.
Perché quando, in poche ore, si perde la possibilità di rientrare nella propria casa, anche un gesto semplice può diventare importante.
Una mano tesa, un vestito, un aiuto concreto, una porta aperta: piccoli gesti che, nei momenti più difficili, possono far sentire meno soli.

