Trentola D., Schiacciato dal muletto sul lavoro, muore 23enne
di: Laura Ferrante
Schiacciato dal muletto mentre lavorava al cantiere, Francesco muore dopo quattro giorni di agonia.

Trentola Ducenta (Caserta) – Quattro giorni di lotta tra la vita e la morte, poi la notizia che nessuno avrebbe voluto ricevere. Francesco Dergano, operaio di appena 23 anni, è deceduto all’ospedale Cardarelli di Napoli a seguito delle gravissime ferite riportate in un incidente sul lavoro avvenuto il 6 giugno a Trentola Ducenta, nel Casertano.
La giovane vittima, originaria di Marcianise (Caserta), residente in via Tevere, era stata ricoverata in condizioni critiche subito dopo l’incidente. Nonostante gli sforzi dei medici, il quadro clinico è apparso fin da subito estremamente complesso. Nella serata di mercoledì 10 giugno il suo cuore ha cessato di battere, lasciando nello sconforto familiari, amici e l’intera comunità locale.
A dare voce al dolore collettivo è stato don Giuseppe Di Bernardo, parroco della chiesa di Sant’Andrea Apostolo di Capodrise (Caserta), che ha affidato ai social un messaggio carico di commozione: «Francesco è un angelo in cielo. Preghiera per la sua anima e per la sua famiglia devastata». Parole che raccontano il profondo cordoglio per una vita spezzata troppo presto.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il giovane lavorava per un’azienda specializzata nella manutenzione di carrelli elevatori con sede a San Marco Evangelista (Caserta).
Durante un intervento sul lavoro a Trentola Ducenta (Caserta) sarebbe rimasto schiacciato da un muletto, riportando traumi gravissimi.
I soccorsi sono intervenuti rapidamente e il trasferimento d’urgenza al Cardarelli aveva alimentato la speranza di un possibile recupero, pur in un quadro clinico estremamente delicato.
La morte del 23enne riporta ancora una volta l’attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, una questione che continua a rappresentare una delle emergenze più drammatiche del Paese.
Ogni incidente non è soltanto una statistica, ma una storia che coinvolge famiglie, colleghi e intere comunità.
Nel frattempo, le autorità competenti hanno avviato gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Le indagini, coordinate dalla magistratura e supportate dalle forze dell’ordine, dovranno stabilire come si sia verificato l’incidente ed eventuali responsabilità. T
ra gli atti che potrebbero essere disposti nelle prossime ore figura anche l’autopsia, un passaggio ritenuto fondamentale per completare il quadro investigativo.
Mentre si attendono risposte, resta il dolore per la perdita di un giovane lavoratore che aveva davanti a sé un’intera vita da costruire. La perdita di una vita così giovane è un dolore inaccettabile che tocca ognuno di noi. Per questo il sindaco della città di Marcianise ha chiesto il lutto cittadino.

