Pozzuoli, Resurrexit: concerto di musica sacra con Viri Cantores e Plaudite Manibus
Sabato 18 aprile al Santuario San Gennaro alla Solfatara concerto in alternatim tra canto gregoriano e polifonia, diretti da Giuseppe Lattante e Placida Vanorio

Pozzuoli (Napoli) – Si annuncia come un appuntamento di grande intensità spirituale e musicale quello in programma questa sera, 18 aprile, alle ore 20.00 presso il Santuario di San Gennaro alla Solfatara. : “Resurrexit”, un concerto in alternatim che unisce tradizione, ricerca e sensibilità contemporanea, a cura dei cori Viri Cantores e Coro Polifonico Plaudite Manibus.
L’evento propone una formula affascinante e suggestiva: l’alternanza tra il canto gregoriano e la polifonia sacra, in un dialogo sonoro che richiama le antiche pratiche liturgiche e restituisce al pubblico un’esperienza immersiva, quasi fuori dal tempo. Il titolo stesso, “Resurrexit”, richiama il mistero pasquale e si inserisce perfettamente nel clima di raccoglimento e contemplazione tipico di questo periodo dell’anno.
Protagonisti della serata saranno due realtà corali di grande impegno artistico e spirituale. Il gruppo vocale Viri Cantores de Finibus Terrae, diretto da Giuseppe Lattante, è una formazione maschile composta da undici cantori non professionisti, uniti da passione, studio e dedizione per il repertorio gregoriano.
Nato all’ombra del monastero benedettino di San Giovanni Evangelista di Lecce, il gruppo si distingue per il lavoro di recupero, valorizzazione e diffusione del canto liturgico antico.
L’intensa attività concertistica li ha portati a esibirsi in numerose città italiane, raccogliendo consensi di pubblico e critica. Dal 2019 il gruppo è parte dell’Associazione di Promozione Sociale Salicus, con cui promuove iniziative formative e culturali legate alla musica sacra.
Accanto a loro, il Coro Polifonico Plaudite Manibus, diretto da Placida Vanorio, rappresenta una realtà vivace e radicata nel territorio. Fondato nel 2013 dalla stessa Vanorio, pianista e docente di musica, il coro nasce con l’intento di animare le celebrazioni liturgiche durante tutto l’anno, valorizzando la parola del Vangelo attraverso il canto.
Il coro ha esteso nel tempo la propria attività oltre la dimensione parrocchiale, esibendosi in numerose chiese in diverse regioni italiane e offrendo un servizio che unisce dimensione spirituale e proposta culturale.
Oltre all’impegno liturgico, il Plaudite Manibus si distingue per un repertorio ampio, che spazia dalla musica sacra a quella profana, affrontata talvolta anche con il contributo di ensemble strumentali e collaborazioni artistiche. Questa versatilità rende il coro una realtà dinamica, capace di dialogare con pubblici diversi senza perdere la propria identità.
Il concerto “Resurrexit” si presenta dunque come un incontro tra due mondi sonori complementari: da un lato l’essenzialità monodica del gregoriano, dall’altro la ricchezza armonica della polifonia. Un confronto che non è solo musicale, ma anche simbolico, capace di raccontare secoli di storia della musica sacra e di offrire al pubblico un’occasione di riflessione e bellezza.
In una città come Pozzuoli, già ricca di patrimonio artistico e culturale, eventi di questo tipo contribuiscono a rafforzare il legame tra musica, spiritualità e comunità, trasformando il concerto in un momento condiviso di elevazione e ascolto consapevole.
Attendiamo i prossimi appuntamenti, uno dei quali nella bella città di Caserta con data da definirsi.
