You are here: Home // moda e tendenza // Estate 2016. Il pianeta blu vince sul verde.

Estate 2016. Il pianeta blu vince sul verde.

tramontoIl pianeta mare, conferma il primato rispetto alla scelta delle mete verdi, e si proclama vincitore anche della salute mentale.
Secondo studi scientifici, affacciarsi alla finestra e osservare il mare, agisce in modo diverso sul nostro impulso psichico rispetto alla vista di spazi verdi, come prati, boschi e montagne.
La divisione tra coloro che amano il mare e chi predilige la montagna, resta una dibattito aperto ,malgrado a vincere siano i primi, rimangono sempre varie discordanze.
Molti studiosi sostengono che, chi guarda il mare tende a liberare la mente e a limitare, o addirittura, annullare lo stress quotidiano.
Oltre ai benefici fisici che esso provoca su ogni fascia di età (come ad esempio la riattivazione della circolazione sanguigna e aiuti alle vie respiratorie) non mancano quelli che agiscono sulla nostra sfera psichica.
Guardare verso l’immenso manto blu, fa azionare nella nostra mente il correre verso viaggi sublimali che vanno al di là del reale e che ci rendono quindi più sereni e felici.
La nostra mente è in continua evoluzione e deve cibarsi di stimoli circostanti, a volte tende ad isolarsi, soprattutto quando si osserva il mare o un qualsiasi corso d’acqua.
È costatato che, guardare corsi d’acqua, come ruscelli o fiumi, rende più rilassati. L’acqua diviene quindi bene primario in ogni senso e rigenera corpo e mente. Proprio i nostri sensi risultano avere uno sviluppo maggiore. Infatti, sfondi marini, sia nei dipinti sia nelle rappresentazioni sceniche, offrono una naturale bellezza che ci rende all’improvviso appagati.
Oltre alla vista, si sviluppa anche l’udito, in quanto I rumori del mare divengono musica per le nostre orecchie. Guardare il mare diventa immaginare o meglio “immaginarsi.” C’è chi fantastica verso mete lontane, lungo i sette mari moderni, dall’Oceano Atlantico al Mar dei Caraibi, Lungo il Golfo del Messico isolando così la propria mente.
I viaggi mentali sono lunghi e lontani, e mettono in moto azioni e sensazioni a volte sconosciuti a noi stessi. Guardare è rimembrare sia situazioni belle ,ma talvolta, anche di dolore.
Tuttavia, lo scopo del nostro guardare è quello di immergersi nel trasporto nostalgico di un’avventura, che si conclude nella nostra mente, quando si ritorna nella totale normalità dei personaggi che siamo quotidianamente.
Per questo, tendiamo ad abbandonarci nelle onde, o nella vista di un tramonto, gustando i benefici e gli effetti che ha sul nostro status fisico e mentale.
Molti studiosi, scienziati, filosofi, poeti e artisti di ogni genere, hanno ispirato la loro arte attraverso il mare. Tanti sono i testi, le canzoni e le poesie che lo riecheggiano.
Da ricordare alcuni versi di C. Baudelaire :”Sempre il mare, uomo libero amerai! Perché il mare é il tuo specchio. Tu contempli nell’infinito svolgersi dell’onda l’anima tua. E un abisso è il tuo spirito…”
foto 2Adesso, non resta altro che sfogliare qualche itinerario e prenotare il nostro viaggio!
Anna Pala

Tags: , , , ,

Leave a Reply

Copyright © 2010 Comunico Caserta. All rights reserved.
Designed by Diego De Nardo e Angelo Evangelista