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Caserta, non c’è tregua alla Coca Cola, Ugl: “irregolarità nel voto pe la Rsu”

Caserta – La Ugl ha presentato ricorso al comitato dei garanti per richiedere la riammissione della propria lista alle elezioni per la Rsu nello stabilimento Coca Cola Hbc Italia di Marcianise in provincia di Caserta, ed in subordine l’annullamento della procedura elettorale in corso. Nelle circa quaranta pagine che il sindacato di Giovanni Centrella ha recapitato alla locale direzione territoriale del lavoro si denunciano irregolarità nelle operazioni svolte della commissione elettorale e si sostiene il diritto costituzionalmente sancito di far esprimere i propri lavoratori. Verbali poco chiari dunque, convocazioni telefoniche ed il giallo su un componente della commissione al quale sarebbe stata vietata dai suoi colleghi, la possibilità di verbalizzare le proprie dichiarazioni trasmesse poi a mezzo telefax.

“Venderemo cara la pelle – ha dichiarato il segretario regionale della Ugl Agroalimentare Ferdinando Palumbo – oggi più che mai andiamo avanti a testa alta, forti della nostra onestà. Vigileremo più di prima, poiché ci interessa capire chi e perché vuole tenerci fuori dalla fabbrica. I tanti contenziosi aperti dai singoli lavoratori, ed il nostro no, l’unico, ribadito anche in Regione Campania, ad una mobilità ritenuta esagerata nei numeri avvalorano dubbi e preoccupazioni. Noi abbiamo promesso inflessibilità ed andiamo avanti, i nostri iscritti ci hanno chiesto lealtà, non cambieremo linea”. “Comportamenti come questi minano quel percorso di unità tra i sindacati che tanto faticosamente viene costruito quotidianamente” ha commentato il Segretario Provinciale Sergio D’Angelo. ”Non si può essere amici un giorno e nemici l’altro” ha continuato il sindacalista “faremo chiarezza e pulizia e se necessario adiremo ad azione legale.

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